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Leggi di Kirchhoff: correnti, tensioni ed esempio a due maglie

8 min di lettura · Team bitGateLab

La legge di Ohm basta quando la corrente ha un solo percorso. Appena compaiono più rami e più di un generatore servono altre due regole: le leggi di Kirchhoff. Una riguarda le correnti nei nodi e l'altra le tensioni lungo un percorso chiuso. Insieme alla legge di Ohm ti permettono di risolvere qualsiasi circuito resistivo. Qui vedrai entrambe le leggi, la convenzione dei segni che evita la maggior parte degli errori e un esempio completo a due maglie.

Nodi, rami e maglie

Prima di applicare le leggi conviene dare un nome alle parti di un circuito:

Legge di Kirchhoff delle correnti (KCL)

La carica non si accumula in un nodo: tutto ciò che entra deve uscire. Perciò la somma delle correnti entranti in un nodo è uguale alla somma di quelle uscenti. Detto in altro modo, se conti come positive le correnti entranti e come negative quelle uscenti, la somma algebrica è zero:

Σ Ientranti = Σ Iuscenti        oppure        Σ I = 0

Esempio 1. In un nodo entra una corrente di 5 mA. Da due rami escono 2 mA e 1.5 mA. Quanta corrente esce dal terzo ramo?

  1. KCL: 5 mA = 2 mA + 1.5 mA + Ix.
  2. Ix = 5 − 3.5 = 1.5 mA, uscente dal nodo.

Legge di Kirchhoff delle tensioni (KVL)

Se segui un percorso chiuso e torni al punto di partenza, ritrovi lo stesso potenziale. Perciò la somma algebrica delle tensioni lungo qualsiasi percorso chiuso è zero: le salite di tensione (nei generatori) sono compensate esattamente dalle cadute (nei resistori).

Σ V = 0   lungo un percorso chiuso

Esempio 2. Una pila da 9 V alimenta tre resistori in serie. Su due di essi misuri 3 V e 4.5 V. Quanta tensione cade sul terzo?

  1. KVL: 9 V − 3 V − 4.5 V − V3 = 0.
  2. V3 = 1.5 V.

Convenzione dei segni

La maggior parte degli errori con Kirchhoff è di segno, non di concetto. Segui sempre lo stesso procedimento:

  1. Ipotizza un verso per ogni corrente e disegnalo con una freccia. Non importa se sbagli: se il risultato è negativo, la corrente reale scorre nel verso opposto e il suo valore assoluto è corretto.
  2. Segna la polarità di ogni resistore in base alla corrente ipotizzata: la corrente entra dall'estremo + ed esce dal −. Così, in un resistore la caduta è I · R nel verso della corrente.
  3. Segui il percorso chiuso in un verso fisso. Attraversando un elemento da − a + sommi la sua tensione (salita); attraversandolo da + a − la sottrai (caduta).

Con questa convenzione, in un generatore il segno dipende solo dalla sua polarità fisica, mentre in un resistore dipende dal fatto che tu lo attraversi nel verso della corrente ipotizzata o in quello opposto.

Esempio completo: circuito a due maglie

Osserva il circuito in figura. Ha due generatori, V1 = 12 V e V2 = 6 V, entrambi con il morsetto positivo in alto, e tre resistori: R1 = 1 kΩ, R2 = 2 kΩ (il ramo centrale, comune alle due maglie) e R3 = 1 kΩ.

+ − + − 12 V 6 V R1 = 1 kΩ R3 = 1 kΩ R2 2 kΩ I1 I3 I2 A B
Due generatori alimentano il nodo A. Le frecce indicano i versi ipotizzati di I1, I2 e I3.

Esempio 3. Calcola le tre correnti di ramo e la tensione del nodo A rispetto al nodo B.

  1. Versi ipotizzati: I1 esce da V1 e va verso A attraverso R1; I3 esce da V2 e va verso A attraverso R3; I2 scende da A a B attraverso R2.
  2. KCL al nodo A: I1 + I3 = I2.
  3. KVL nella maglia sinistra (percorsa in senso orario a partire da B): sali di 12 V su V1, scendi di 1·I1 su R1 e scendi di 2·I2 su R2. Lavorando in kΩ e mA: 12 − I1 − 2I2 = 0.
  4. KVL nella maglia destra (percorsa in senso antiorario a partire da B): sali di 6 V su V2, scendi di 1·I3 su R3 e scendi di 2·I2 su R2: 6 − I3 − 2I2 = 0.
  5. Ricava: I1 = 12 − 2I2 e I3 = 6 − 2I2.
  6. Sostituisci nella KCL: (12 − 2I2) + (6 − 2I2) = I2, cioè 18 = 5I2, da cui I2 = 3.6 mA.
  7. Quindi I1 = 12 − 7.2 = 4.8 mA e I3 = 6 − 7.2 = −1.2 mA.
  8. Il segno negativo dice che I3 in realtà scorre da A verso V2: il generatore da 12 V sta «caricando» quello da 6 V.
  9. Tensione del nodo A: VAB = 2 kΩ × 3.6 mA = 7.2 V.

Verifiche. KCL: 4.8 + (−1.2) = 3.6 mA. Bilancio di potenza: V1 eroga 12 × 4.8 = 57.6 mW; V2 assorbe 6 × 1.2 = 7.2 mW; i resistori dissipano 4.8² × 1 + 3.6² × 2 + 1.2² × 1 = 23.04 + 25.92 + 1.44 = 50.4 mW. E 57.6 − 7.2 = 50.4 mW. Tutto torna.

Punto chiave: in un circuito con n nodi ci sono solo n − 1 equazioni KCL indipendenti, e il numero di equazioni KVL indipendenti è uguale al numero di maglie. Qui: 2 nodi danno 1 equazione KCL, più 2 maglie, in totale 3 equazioni per 3 incognite.

Errori comuni

Provalo nel simulatore

L'esempio a due maglie è ideale da verificare con le misure, soprattutto la corrente negativa del ramo destro. Monta il circuito e confronta ogni lettura con i valori calcolati.

  1. Inserisci due sorgenti di tensione CC, una da 12 V e una da 6 V, con il morsetto positivo verso l'alto.
  2. Inserisci R1 = 1 kΩ, R2 = 2 kΩ e R3 = 1 kΩ e collegali come in figura.
  3. Esegui l'analisi in CC e osserva la tensione del nodo A; deve segnare 7.2 V.
  4. Misura la corrente di ogni ramo con il multimetro. Nota che quella in R3 ha il verso opposto a quello ipotizzato.
  5. Porta V2 a 9 V e ripeti la misura: I3 è ancora negativa?

Esercizi

  1. In un nodo entrano correnti di 3 mA e 7 mA, ed escono 4 mA e una corrente incognita I. Calcola I.

    Mostra la soluzione

    3 + 7 = 4 + I, quindi I = 6 mA, uscente dal nodo.

  2. Un generatore da 15 V alimenta tre resistori in serie. Sul primo cadono 4 V e sul secondo 6 V. Quanta tensione cade sul terzo?

    Mostra la soluzione

    15 − 4 − 6 − V3 = 0, quindi V3 = 5 V.

  3. Nel circuito in figura, sostituisci V2 con un filo (0 V). Calcola I1, I2, I3 e VAB.

    Mostra la soluzione

    Equazioni: I1 = 12 − 2I2, I3 = 0 − 2I2 = −2I2. KCL: 12 − 2I2 − 2I2 = I2, da cui I2 = 2.4 mA. Quindi I1 = 7.2 mA, I3 = −4.8 mA e VAB = 2 × 2.4 = 4.8 V. Verifica: 7.2 − 4.8 = 2.4 mA.

  4. Risolvi un circuito e ottieni I = −2 mA in un ramo in cui avevi ipotizzato che la corrente scendesse. Che cosa significa?

    Mostra la soluzione

    Che in realtà circolano 2 mA verso l'alto. Il calcolo è corretto; solo il verso ipotizzato era quello opposto.

Ripassa le basi in Legge di Ohm e potenza e prosegui con serie, parallelo e partitori.